ARTE ED ENERGIA

La proposta formativa per l’anno scolastico 2014/2015 è incentrata sul binomio Arte ed Energia. Oltre ad approfondire il concetto di energia quale nozione fondamentale della fisica, che esprime e quantifica la capacità di ottenere lavoro da un sistema, il museo, attraverso le sue proposte per scuole e famiglie, può (e deve) farsi foriero e promotore anche del suo significato umano, artistico e formativo. Con il termine energia si può anche intendere vigore, risolutezza, fermezza nelle decisioni, e questa definizione incarna alla perfezione sia la spinta al rinnovamento che ha contraddistinto le principali correnti artistiche del Novecento, sia la lungimiranza di Peggy Guggenheim nel collezionarle, conservarle ed esporle. Il museo si dedica, quindi, anche alla costruzione di una comunità di persone che possa riconoscere, nella Collezione, una realtà attenta all’attualità e un’istituzione importante dal punto di vista formativo, poiché “ci vuole la rete delle relazioni, delle relazioni umane, e quindi la scoperta, nella moltitudine, della relazione personale, del riconoscimento. […] Non è sufficiente radunare le moltitudini, bisogna fare sì che le moltitudini si tramutino in relazioni tra persone”. (S. Natoli, Del dolore e della pena, “Communitas”, n. 7, febbraio 2005). In quest’ottica è tanto più importante che il lavoro svolto a scuola e al museo affronti, in maniera creativa, le tematiche più varie all’insegna dell’interdisciplinarietà e del dialogo tra discipline e persone, perché lo scambio tra enti formatori possa arricchirsi di stimoli nuovi e rivelarsi vivace e proficuo per gli anni a venire. Attraverso la scoperta dell’arte moderna e contemporanea si possono, infatti, guidare bambini e ragazzi a uno sguardo innovatore e curioso sul presente e sul futuro, e sviluppare identità storica, critica, sociale e territoriale. Del resto il termine energia deriva dal greco ἐνέργεια (enérgeia) un vocabolo composto da en, particella intensiva, ed ergon (opera); energia significa dunque la “capacità di agire” e, in quanto tale, comunica la forza di creare cambiamento. L’importante componente simbolica del termine congiuntamente alla trasversalità di ciò che esso rappresenta, dagli studi di fisica classica emeccanica quantistica, fino all’attualissima questione del problema energetico e alla rappresentazione dell’energia nella ricerca artistica, ci hanno spinto ad abbracciare questo binomio e a declinarlo in sei proposte multidisciplinari diverse. Il primo percorso prende avvio dalla definizione di elettricità per introdurre il lavoro di quegli artisti che utilizzano supporti luminosi per la loro produzione. La seconda proposta presenta la cinesica attraverso un excursus storico-artistico dalla pittura d’azione (Action Panting), dal gesto e dall’elemento segnico dell’Espressionismo astratto passando per la Body Art, dove l’artista e il suo corpo diventano oggetto dell’opera d’arte, per arrivare alle più recenti sperimentazioni performative. Segue un percorso che analizza il movimento, elemento proprio della formula di Einstein E=mc2, e l’introduzione del tempo quale quarta dimensione nella ricerca artistica delle avanguardie del secolo scorso. Partendo dai cubisti e arrivando all’arte Cinetica, il movimento, reale, virtuale o originato da meccanismi, diventa il veicolo espressivo privilegiato in antitesi con l’immagine dell’oggetto artistico statico. Il quarto percorso introduce elementi di ottica e dà rilievo al valore simbolico del colore, mentre nella quinta proposta tematica l’energia viene indagata come proprietà fondamentale della materia, che si esprime ogni volta che una forza “entra in azione”. A chiudere presentiamo un’analisi simbolica dell’energia umana come propulsione, avanzamento di idee, forza generatrice di cambiamento. In questo contesto abbiamo voluto presentare Arte ed Energia quale binomio per A scuola di Guggenheim 2014/2015, auspicando che questo possa costituire nuova forza per creare un cambiamento, rivelarsi energico impulso al rinnovamento e diventare una possibilità per ideare, progettare e apprendere attraverso modalità nuove e stimolanti.