Mappe dell’altro mondo

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Nome della scuola:

Scuola Primaria Guglielmo Marconi - Megliadino San Vitale (Padova)

Docenti responsabili:

Elisa Filippi

Altri docenti partecipanti:

Antonella Favero, Emanuela Favero, Angela Monichi

Numero di studenti coinvolti:

59 alunni

Premessa

Il progetto è nato dall’idea che una mappa, pur realizzata attraverso elementi grafici e simboli, può essere una rappresentazione dello spazio fisico non del tutto reale, ma influenzata anche da percezioni, stati d’animo, impressioni e creatività dell’esecutore. Perciò abbiamo pensato di ampliare il concetto portandolo anche al di fuori dello spazio conosciuto, verso mondi e terre immaginari, dove si incontrano e interagiscono personaggi fantastici e reali. Il percorso ha visto l’analisi di opere cartografiche che spaziavano dal remoto all’attuale e la realizzazione di carte o plastici di nuovi mondi, ideati dai bambini, per arrivare alla rappresentazione di mondi extraterrestri attraverso tecniche e materiali vari. Il progetto si è articolato nelle seguenti fasi:
Realizzazione di percorsi fantastici ed immaginari attraverso diverse tecniche grafico-pittoriche;
Scomposizione e ricomposizione di foto paesaggistiche (con elementi naturali e antropici) per produrre motivi (puzzle) geometrici;
Analisi di immagini relative alle principali opere cartografiche dai romani ad oggi;
Riproduzione di carte geografiche di luoghi conosciuti anche utilizzando la riduzione in scala;
Produzione di un plastico con microluci al led rappresentante una porzione di universo con sistema planetario, galassie, nebulose e stelle (in correlazione con le attività di laboratorio svolte durante tutto l’anno scolastico sul tema dell’astronomia e con la gita di fine anno all’ Osservatorio di Asiago);
Lettura ed analisi di testi fantascientifici e fantasy;
Produzione di testi fantascientifici e fantasy;
Visione e analisi delle opere cartografiche surrealiste e delle opere concordate per la visita guidata alla Collezione Peggy Guggenheim (“Mappa del mondo” di Alighiero Boetti, “Mappamondo” di Emilio Isgrò, “Italia all’asta” di Luciano Fabro, “Finestre aperte simultaneamente” di Robert Delaunay, “Uomini in città” di Fernand Léger, “Immagini di città fotografate da aerei”, Shoot the Chutes” di Joseph Cornell, “Composizione n. 1 con grigio e rosso 1938 / Composizione con rosso 1939”  di Piet Mondrian, “In un luogo indeterminato” di Yves Tanguy, “L’impero della luce” di René Magritte);Realizzazione di due cartelloni ispirati all’ operaFinestre aperte simultaneamente” di Robert Delaunay: l’attività ha avuto inizio con una visita alla chiesa dell'Anconese, edificio di culto risalente al decimo secolo, e con la copia dal vero della suddetta. In classe poi gli alunni hanno rifatto il disegno e colorato con gli acquerelli. Successivamente lo hanno tagliato in pezzi irregolari e incollato su un cartoncino. Con i colori acrilici hanno infine riempito il foglio con forme geometriche e colori a scelta;
Produzione di scatole decorate (scatole dei ricordi) intitolate “Piccole farmacie per l’anima” ispirate all’opera di Joseph Cornell;
Visita guidata all’Osservatorio Astronomico di Asiago;
Laboratori scientifici promossi dalla Fondazione CA.RI.PA.RO. (planetario gonfiabile: GLOBE, Osservare il cielo);
Prendendo spunto dal famoso gioco “Cody & Roby”, proposto dal sito “CodeWeek.it”, i ragazzi si sono cimentati nella realizzazione di un maxi – gioco da tavolo ispirato al tema di “Star Wars. La finalità didattica consiste nel coinvolgere gli alunni in giochi di carte che contribuiscono allo sviluppo del pensiero computazionale senza richiedere alcuna attrezzatura informatica. Si tratta quindi di un gioco unplugged (cioè senza strumenti elettronici) basato sulla programmazione e sull’interpretazione di semplici istruzioni di carattere topologico, utilizzando i quattro comandi a disposizione in sequenza. Le squadre di giocatori devono quindi muovere i loro personaggi lungo dei percorsi programmati all’ interno di uno spazio immaginario, seguendo precise coordinate topografiche. Con lo stesso kit sono stati messi a punto più giochi, con diverso livello di difficoltà.

 

Metodologia

Brainstorming;
Circle time;

Lezione frontale;
Analisi opere d’arte;
Lavoro di gruppo;
Uso del computer e dalla LIM.

Nodi tematici

Introdurre gli alunni al mondo dell’arte contemporanea lasciando libero spazio alla creatività;
Far comprendere la connessione fra rappresentazione delle spazio e la fantasia;
Far intuire il valore comunicativo esplicito ed implicito di una mappa;
Avvicinare gli alunni all’uso di tecniche artistiche e materiali diversi.