Il progetto A Scuola di Guggenheim ruota attorno ad alcuni aspetti fondamentali così sintetizzabili in breve: interazione costante e continuativa tra i docenti delle scuole aderenti al progetto e lo staff didattico della Collezione Peggy Guggenheim; valorizzazione della figura dell’insegnante come tramite unico per la motivazione degli studenti e per la sensibilizzazione delle famiglie degli scolari; uso dell’approccio multidisciplinare come metodo conoscitivo di approfondimento degli stimoli contenutistici; studio progettuale preparatorio alla visita; visita guidata alla mostra come momento di verifica del lavoro svolto in classe ed esperienza diretta personalizzata e individuale; visibilità dei processi applicati nell’ambito del progetto e conseguente motivazione dei protagonisti coinvolti rispetto al lavoro attivato; condivisione dei risultati ottenuti nell’ambito del progetto e accessibilità degli stessi a terzi.

Nell’ambito del progetto A scuola di Guggenheim l’arte viene affrontata e impiegata quale veicolo di conoscenza e condivisione tra culture differenti, quale mezzo di confronto con altre discipline o ambiti di interesse ma soprattutto essa funge da interfaccia privilegiata verso il contemporaneo.

La necessità di comprensione delle dinamiche legate alla cultura e alla società contemporanea è legata alla volontà di non essere “viaggiatori stranieri nelle terre del presente” guidando le scelte educative delle diverse proposte formative di A SCUOLA DI GUGGENHEIM.
A fronte di queste modalità si è sviluppata la convinzione che non è sufficiente educare all’arte ma che sia invece fondamentale EDUCARE CON L’ ARTE e che l’approccio multidisciplinare possa essere primario strumento di sviluppo delle intelligenze.
Tale metodologia ha l’obiettivo di ristabilire, attraverso il lavoro continuativo a scuola e l’esperienza diretta dell’opera d’arte, il significato originario dell’apprendimento in aula.
A questo scopo, la struttura dell’offerta formativa è sempre veicolata attraverso la figura del docente, inteso come principale e indispensabile mediatore con la classe e come esperto di tutte le problematiche legate all’età degli studenti, alle loro famiglie e alla scuola. Oltre a ciò la collaborazione tra i docenti, l’approccio congiunto dei diversi saperi e la rete di scuole aderenti al progetto permette un raro e proficuo scambio nel mondo della scuola.