Dietro la maschera

Scarica PDF

Nome della scuola:

Scuola dell’infanzia “San Giovanni Bosco”, Fratte di Santa Giustina in Colle (Padova)

Docenti responsabili:

Laura Golfetto

Altri docenti partecipanti:

Donata Lago

Numero di studenti coinvolti:

30 bambini grandi

Premessa

Il progetto si è proposto l’obiettivo di avvicinare il bambino e di fargli capire alcuni aspetti del Primitivismo, come la sua ricerca dell’essenzialità e l’influenza dell’arte africana nell’arte dei primi del Novecento. Alcuni strumenti utilizzati per la comprensione del primitivismo sono stati: immagini, suoni e colori. Un secondo obiettivo è stato quello di avvicinare il bambino ad un aspetto del movimento artistico e farne esperienza. Fasi del progetto:
Analisi e riproduzione del proprio viso;
Realizzazione del ritratto di un compagno;
Visione di maschere africane e copia dal vero;
Visione delle opere scelte: “Les demoiselles d'Avignon” di Pablo Picasso (1907), Max Ernst “Maschera Grebo”, maschera africana;
Imitare Pablo Picasso disegnando la sua opera;
Laboratorio artistico con la costruzione di una maschera del viso con pasta da modellare usando linee essenziali realizzata da ogni bambino.

 

Metodologia

La metodologia adottata ha previsto uno studio e un’analisi iniziale del proprio volto per poi confrontare i nostri risultati con quelli dei grandi artisti del Novecento. L’attenzione è stata poi rivolta al cercare di capire l’influenza che l’arte africana e primitiva ha avuto su questi artisti, ma anche su quanto influenzi tutt’oggi il nostro modo di disegnare semplice ed elementare. Si è partiti dall’analisi del proprio viso per poi scoprirlo nelle opere d’arte degli artisti dell’avanguardia puntando l’attenzione sull’influenza che l’arte africana ha avuto su questi artisti.

Nodi tematici

Analisi del viso;
Conoscenza di opere d’arte;
Laboratorio artistico.